Il nuovo dispositivo converte la luce in elettricità grazie a un processo estremamente efficiente che amplifica il flusso di corrente elettrica.
Il mondo cerca affannosamente un'alternativa al petrolio. Dovrebbe fare tutto ciò che è plausibile per promuovere le energie alternative, ma anche questo non ha senso. Ci sono pressioni finanziarie, politiche e tecniche, oltre che vincoli temporali, che costringeranno a scelte difficili: le soluzioni dovranno andare nel senso di ottenere le maggiori riduzioni possibili di emissioni al minor costo e nel minor tempo possibile.
Per la prima volta sono stati osservati monopoli magnetici in un materiale reale: a riuscire in un'impresa che ha tenuto in scacco i fisici per decine di anni è stato un gruppo di ricercatori dell' Helmholtz-Zentrum für Materialien und Energie a Berlino, in collaborazione con colleghi delle università di Dresden, St. Andrews, La Plata e Oxford. La ricerca è descritta in un articolo pubblicato su "Science Express".
Un nuovo metodo per “riciclare” materiali contenenti idrogeno potrebbe aprire la strada allo sfruttamento commerciale di questo tanto atteso vettore energetico per l'alimentazione dei veicoli.
Roma - Nato 5 anni fa da un progetto di ricerca congiunto di università italiane, inglesi, svedesi e portoghesi e la partecipazione di due imprese italiane spin-off delle ricerca universitari, impara nello stesso nodo dei neonati dell'uomo.
iCub è alto circa un metro, più o meno come un bambino di 3 anni ma in realtà ne ha 5. Tanti quanti sono gli anni trascorsi da quando il consorzio di ricerca che l'ha creato, RobotCub (www.robotcub.org), formato da Università italiane, svedesi, inglesi e portoghesi - cui si aggiungono due imprese hi-tech italiane nate come spin-off di ricerche universitarie - iniziato a lavorarci. Il robot bambino, o il 'cucciolo', come viene confidenzialmente chiamato dai suoi creatori, è stato concepito per apprendere, esattamente come un umano. Da quando ha aperto gli occhi, quindi, non ha mai cessato di aumentare le sue capacità e competenze , simulando in questo lo sviluppo dei bambini umani.

Bruxelles, 31 ago. Addio vecchie lampadine. Da domani, sulla base delle decisioni prese dal Parlamento europeo, le classiche lampadine a incandescenza da 100 watt, considerate troppo dispendiose in termini di energia, spariscono dal commercio in tutta l'Ue.
A sostituirle saranno le lampade di nuova generazione, che consentono un risparmio di elettricità pari all'80%. Al contrario, quelle a incandescenza trasformano in luce solo il 5% dell'elettricità consumata, mentre il resto si limita a produrre calore. Secondo la Commissione Europea, sostituendo le vecchie lampadine con quelle a basso consumo ogni famiglia potrà risparmiare circa 50 euro l'anno per un totale compreso tra i 5 e i 10 miliardi l'anno a livello Ue.




