Benvenuti su moabhpage
Questo è un sito dedicato al mondo dell'elettrotecnica.

Diagramma di Kaap

Argomento: texTags: PSTricks, LaTeX

 

Ecco un altro esempio di grafico ottenuto con PSTricks.

Si tratta del diagramma di Kaap di un trasformatore monofase.

Le istruzioni utilizzate sono:

 

Pubblicato Lunedi 03 Gennaio 2011 - 13:24 (letto 311 volte)
Read Leggi tutto Comment Commenti? Print Stampa

Macchina elettrica rotante

Argomento: texTags: PSTricks, LaTeX

 


 

Questa è una figura ottenuta con  PSTricks, che sono delle macro di TeX,  molto utili per disegnare grafici di questo genere.

I pacchetti principali utilizzati sono: pstricks, pstricks-add e pst-circ.

Di seguito elenco le istruzioni utilizzate, che sono:

 

Pubblicato Sabato 25 Dicembre 2010 - 16:10 (letto 311 volte)
Read Leggi tutto Comment Commenti? Print Stampa

Celle solari a nanotubi di carbonio

Argomento: fotovoltaicoIl nuovo dispositivo converte la luce in elettricità grazie a un processo estremamente efficiente che amplifica il flusso di corrente elettrica.
Utilizzando nanotubi di carbonio invece del tradizionale silicio, i ricercatori della Cornell University hanno realizzato gli elementi di base di una cella fotovoltaica che si spera possa portare a un metodo più efficiente per convertire la luce il corrente elettrica.
Secondo quanto riferito sulla rivista “Science”, i ricercatori hanno prodotto, testato e misurato una semplice cella solare denominato fotodiodo, costituito da un singolo nanotubo di carbonio.

Nell'articolo, Paul McEuen e Jiwoong Park, docenti di chimica e biologia, descrivono in che modo il loro dispositivo converte la luce in elettricità grazie a un processo estremamente efficiente che amplifica la quantità di corrente elettrica che fluisce. Il processo potrebbe dimostrarsi importante per la prossima generazione di celle solari ad alta efficienza.

"Non stiamo solo cercando un nuovo materiale, ma abbiamo realizzato un dispositivo effettivamente funzionante”, ha commentato Nathan Gabor, della McEuen.

I ricercatori hanno utilizzato un nanotubo di carbonio a parete singola di grafene per realizzare la cella solare. Delle dimensioni di una molecola di DNA, il nanotubo è teso tra due contatti elettrici e nelle vicinanze di due porte elettriche, una carica positivamente e l'altra negativamente.
Pubblicato Martedi 15 Settembre 2009 - 13:36 (letto 1513 volte)
Read Leggi tutto Comment Commenti? Print Stampa

I sette falsi miti sulle energie rinnovabili

Argomento: newsIl mondo cerca affannosamente un'alternativa al petrolio. Dovrebbe fare tutto ciò che è plausibile per promuovere le energie alternative, ma anche questo non ha senso. Ci sono pressioni finanziarie, politiche e tecniche, oltre che vincoli temporali, che costringeranno a scelte difficili: le soluzioni dovranno andare nel senso di ottenere le maggiori riduzioni possibili di emissioni al minor costo e nel minor tempo possibile.
Pubblicato Venerdi 11 Settembre 2009 - 14:21 (letto 1110 volte)
Read Leggi tutto Comment Commenti? Print Stampa

Monopoli magnetici

Argomento: newsPer la prima volta sono stati osservati monopoli magnetici in un materiale reale: a riuscire in un'impresa che ha tenuto in scacco i fisici per decine di anni è stato un gruppo di ricercatori dell' Helmholtz-Zentrum für Materialien und Energie a Berlino, in collaborazione con colleghi delle università di Dresden, St. Andrews, La Plata e Oxford. La ricerca è descritta in un articolo pubblicato su "Science Express".

I monopoli magnetici sono particelle la cui esistenza era stata ipotizzata già nel 1931 dal fisico Paul Dirac, che hanno la particolare caratteristica di trasportare un solo polo magnetico, quello nord o quello sud. Nel mondo reale sono qualcosa di eccezionale, tanto che finora non erano mai stati osservati: quelli che si osservano normalmente sono sempre dipoli, dotati di un polo nord e uno sud accoppiati.
Pubblicato Domenica 06 Settembre 2009 - 11:41 (letto 1531 volte)
Read Leggi tutto Comment Commenti? Print Stampa

Un vettore riciclabile per l'idrogeno

Argomento: newsUn nuovo metodo per “riciclare” materiali contenenti idrogeno potrebbe aprire la strada allo sfruttamento commerciale di questo tanto atteso vettore energetico per l'alimentazione dei veicoli.

La notizia è data in un articolo apparso sulla rivista “Angewandte Chemie”, un gruppo di ricercatori dei Los Alamos National Laboratory e dell'Università dell'Alabama all'interno del Chemical Hydrogen Storage Center of Excellence del Department of Energy degli Stati Uniti.

Per superare alcuni dei problemi legati alla densità di energia dei comuni metodi d'immagazzinamento dell'idrogeno puro, la ricerca si è focalizzata su una classe di materiali noti come idruri metallici, considerati una sorta di “serbatoi di combustibile chimico” in virtù della loro capacità d'immagazzinamento dell'idrogeno.
Pubblicato Domenica 06 Settembre 2009 - 11:39 (letto 1495 volte)
Read Leggi tutto Comment Commenti? Print Stampa

iCub

Argomento: news

Roma - Nato 5 anni fa da un progetto di ricerca congiunto di università italiane, inglesi, svedesi e portoghesi e la partecipazione di due imprese italiane spin-off delle ricerca universitari, impara nello stesso nodo dei neonati dell'uomo.
iCub è alto circa un metro, più o meno come un bambino di 3 anni ma in realtà ne ha 5. Tanti quanti sono gli anni trascorsi da quando il consorzio di ricerca che l'ha creato, RobotCub (www.robotcub.org), formato da Università italiane, svedesi, inglesi e portoghesi - cui si aggiungono due imprese hi-tech italiane nate come spin-off di ricerche universitarie - iniziato a lavorarci. Il robot bambino, o il 'cucciolo', come viene confidenzialmente chiamato dai suoi creatori, è stato concepito per apprendere, esattamente come un umano. Da quando ha aperto gli occhi, quindi, non ha mai cessato di aumentare le sue capacità e competenze , simulando in questo lo sviluppo dei bambini umani.

Pubblicato Martedi 01 Settembre 2009 - 10:56 (letto 1363 volte)
Read Leggi tutto Comment Commenti? Print Stampa

Addio vecchie lampadine

Argomento: news

Bruxelles, 31 ago. Addio vecchie lampadine. Da domani, sulla base delle decisioni prese dal Parlamento europeo, le classiche lampadine a incandescenza da 100 watt, considerate troppo dispendiose in termini di energia, spariscono dal commercio in tutta l'Ue.
A sostituirle saranno le lampade di nuova generazione, che consentono un risparmio di elettricità pari all'80%. Al contrario, quelle a incandescenza trasformano in luce solo il 5% dell'elettricità consumata, mentre il resto si limita a produrre calore. Secondo la Commissione Europea, sostituendo le vecchie lampadine con quelle a basso consumo ogni famiglia potrà risparmiare circa 50 euro l'anno per un totale compreso tra i 5 e i 10 miliardi l'anno a livello Ue.

Pubblicato Martedi 01 Settembre 2009 - 10:47 (letto 1496 volte)
Read Leggi tutto Comment Commenti (2) Print Stampa

Web News

Rinnovabili: al via nuovi incentivi per sviluppo settore oltre obiettivi Ue 2020

 Pubblicato il: 18/04/2012 21:24
istituzioni.png
Sono stati varati, dal Ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera - di concerto col Ministro dell’Ambiente, Corrado Clini e dell’Agricoltura, Mario Catania - due schemi di decreti ministeriali in materia di energie rinnovabili.


I due provvedimenti, all’esame dell’Autorità dell’Energia e della Conferenza Unificata, definiscono i nuovi incentivi per l’energia fotovoltaica (Quinto Conto Energia) e per le rinnovabili elettriche non fotovoltaiche (idroelettrico, geotermico, eolico, biomasse, biogas).

Raggiungere e superare gli obiettivi europei delle energie rinnovabili fissati per il 2020 attraverso una crescita virtuosa, basata su un sistema di incentivazione equilibrato e vantaggioso per il sistema Paese e tale da ridurre l’impatto sulle bollette di cittadini e imprese: queste le principali finalità.

Il nuovo regime pone le basi per uno sviluppo ordinato e sostenibile delle energie rinnovabili, allineando gli incentivi ai livelli europei e adeguandoli agli andamenti dei costi di mercato (calati radicalmente nel corso degli ultimi anni). Vengono favorite le tecnologie con maggior ricaduta sulla filiera economico-produttiva nazionale e ad alto contenuto innovativo, introducendo inoltre meccanismi per evitare distorsioni a livello territoriale e conflitti con altre filiere produttive nazionali, in particolare con quella alimentare.

Il sistema, come già previsto dalla precedente normativa, entrerà in vigore al superamento della soglia di 6 miliardi di incentivi per il fotovoltaico (previsto tra luglio e ottobre prossimi) e il 1 gennaio 2013 per il non fotovoltaico.

Viene inoltre introdotto un sistema di controllo e governo dei volumi installati e della relativa spesa complessiva, attraverso un meccanismo di aste competitive per i grandi impianti (superiori a 5 MW) e tramite registri di prenotazione per gli impianti di taglia medio-piccola (sono invece esclusi dai registri i micro impianti).

L’intento principale del Governo è programmare una crescita dell’energia rinnovabile più equilibrata che, oltre a garantire il superamento degli obiettivi comunitari al 2020 (dal 26% a circa il 35% nel settore elettrico), consenta di stabilizzare l’incidenza degli incentivi sulla bolletta elettrica.

“Con i due decreti firmati oggi – hanno dichiarato i Ministri Catania, Clini e Passera – viene introdotto un sistema di incentivi moderno, europeo ed equo per le tasche dei cittadini e delle imprese. L’energia rinnovabile continua a essere un pilastro fondamentale della nostra strategia, ed è per questo essenziale supportarla in modo efficace, favorendo le fonti verdi che possono sviluppare una filiera industriale e produttiva nazionale. Abbiamo inoltre posto un freno importante alla crescita dei costi energetici per cittadini e imprese. La sostenibilità economica e quella ambientale – hanno concluso i ministri - sono i due cardini su cui il governo intende basare la nuova strategia energetica nazionale in corso di elaborazione”.
continua...

Leggi tutto su:  www.sviluppoeconomico.gov.it

Nuova Guida CEI 315-4

 Pubblicato il: 18/04/2012 21:19
sicurezza.png
Guida all’efficienza energetica degli impianti di illuminazione pubblica: aspetti generali

Sintesi dei principali provvedimenti di miglioramento degli impianti

L’illuminazione pubblica rappresenta uno dei principali usi finali dell’energia elettrica; i dati aggiornati al 2010 mostrano un consumo totale di 6,4 TWh (fonte Terna), in aumento rispetto all’anno precedente (+0,8%).

Un’accurata progettazione, interventi mirati sui singoli componenti e l’impiego di sistemi di regolazione e controllo permettono di migliorare l’efficienza energetica di questi impianti riducendone, di conseguenza, i costi di esercizio.



Il tema della riduzione dei consumi energetici degli impianti di illuminazione pubblica è stato affrontato dal CEI con la Guida CEI 315-4 “Guida all'efficienza energetica degli impianti di illuminazione pubblica: aspetti generali”.



Il Comitato Tecnico 315 “Efficienza Energetica” ha voluto offrire un primo contributo, raccogliendo in questa Guida la sintesi degli studi, dei progetti di ricerca degli esperti che hanno partecipato a questo progetto, riassumendo una serie di raccomandazioni e di indicazioni che costituiscono il presupposto per il miglioramento dell’efficienza energetica degli impianti di illuminazione pubblica.



La Guida CEI 315-4 presenta infatti un quadro di sintesi dei principali provvedimenti che possono essere adottati per la progettazione di interventi su impianti di illuminazione pubblica per migliorarne l’efficienza energetica e si rivolge a tutti coloro che, anche se non specialisti del settore, operano sui sistemi di illuminazione di spazi pubblici quali strade, piazze, percorsi ciclo-pedonali, aree a verde variamente attrezzate, parcheggi ecc. Le indicazioni proposte dalla Guida sono applicabili sia per la progettazione di nuovi impianti sia per gli interventi di ammodernamento di quelli esistenti.

continua...

Leggi tutto su:  www.ceiweb.it

Solare a colori, da grattacielo a centrale energetica con i pannelli integrati alle vetrate

 Pubblicato il: 31/03/2012 08:10
scienza.png
Un grattacielo solare, autosufficiente, interamente ricoperto da speciali lastre di vetro colorate che funzionano da pannelli. Potrebbe diventare realtà nel 2013. A ideare nuovi film sottili integrabili ai vetri è stata la Oxford Photovoltaics. Spiega Kevin Arthur, a capo della società:

Abbiamo inserito direttamente sul vetro ossidi metallici, materie plastiche e polimeri. La luce reagisce con il colorante, la corrente viene convogliata come se si trattasse di una batteria.

Non è certo la prima volta che si creano celle solari integrate alle vetrate delle finestre. L’efficienza finora però era piuttosto bassa, limitata al 6%. La Oxford Photovoltaics promette invece un incremento notevole del rapporto superficie/rendimento, fino al 20%, ed una durata media del pannello di 20 anni. Da anni l’azienda lavora a questa tecnologia dal potenziale enorme: permetterebbe infatti di costruire grattacieli che siano anche centrali energetiche.
continua...

Leggi tutto su:  www.ecoblog.it

L’energia da fusione nucleare nel mirino

 Pubblicato il: 30/03/2012 14:17
scienza.png
Il 15 marzo i ricercatori della National Ignition Facility (NIF) dei Lawrence Livermore National Laboratory (Ca) hanno raggiunto un importante risultato tecnologico, molto atteso anche se non sufficiente a garantire la fattibilità della fusione nucleare.

La NIF è progettata per innescare la fusione nucleare convogliando energia mediante potenti fasci laser su un bersaglio di isotopi dell’idrogeno (deuterio e trizio); l’implosione porterebbe il bersaglio a temperature di milioni di gradi e densità centinaia di volte superiore a quelle di un solido, condizioni necessarie per l’ignizione del combustibile nucleare.

Il raggiungimento della potenza di progetto in tutti i 4 settori di 48 laser ciascuno dimostra la maturità della ricerca sui laser di alta potenza e sui sistemi ottici di trasporto e controllo del fascio. Per evitare danneggiamenti dovuti alle elevate concentrazioni di energia, i fasci e alcuni componenti ottici hanno dimensioni che possono raggiungere i 40 centimetri di lato. Lo “sparo” record è avvenuto senza danni rilevanti e l’impianto è stato in grado di riprendere le operazioni dopo breve tempo.

L’energia dei fasci non è la sola grandezza importante, occorre che questi siano sincroni, spazialmente uniformi, con controllo del profilo temporale e dei possibili impulsi precursori. Inoltre, enormi cristalli ottici devono convertire la radiazione infrarossa del laser in radiazione ultravioletta per una migliore interazione con il bersaglio. La focalizzazione, su bersagli di dimensioni inferiori al millimetro, deve essere molto accurata e uniforme per evitare che durante l’implosione si sviluppino instabilità che ridurrebbero la compressione finale.

Per il momento la campagna sperimentale si limita alla cosiddetta illuminazione indiretta nella quale il laser irraggia, attraverso opportune aperture, le pareti interne di un minuscolo cilindro d’oro, che a sua volta diviene un illuminatore uniforme a raggi X per la capsula di combustibile in esso contenuta.

Siamo ancora lontani da un possibile prototipo per produrre energia nucleare. Il laser necessario per un reattore dovrà produrre impulsi di questo tipo molte volte al secondo su bersagli successivi. Questo comporta un ulteriore impegno nella ricerca sui sistemi di pompaggio ottico del laser nonché della tecnologia di produzione, posizionamento e smaltimento dei bersagli. Lo sfruttamento energetico della fusione nucleare richiede la dimostrazione che nelle microesplosioni l’energia prodotta sia superiore a quella impiegata, questo è l’obiettivo fondamentale della NIC americana (National Ignition Campaign) in corso.
continua...

Leggi tutto su:  www.enea.it

Premio CEI - Miglior Tesi di Laurea XVII edizione 2012 - Il CEI destina 2.600 euro per 3 tesi di laurea

 Pubblicato il: 27/03/2012 19:24
sicurezza.png
l Premio CEI – Miglior Tesi di Laurea, giunto quest’anno alla sua XVII edizione, è stato istituito allo scopo di stimolare la ricerca accademica sui temi legati all’attività normativa nei settori elettrotecnico, elettronico e delle telecomunicazioni.

Al Premio possono partecipare tutti i Laureati o Laureandi (laurea precedente ordinamento o laurea specialistica) delle Facoltà di Ingegneria, Giurisprudenza, Economia e Commercio, Scienze Politiche (ridenominate, secondo la nuova nomenclatura, Classi di laurea in: Scienze giuridiche e dei servizi giuridici; Scienze dell’ingegneria edile, civile, ambientale, industriale, dell’informazione; Scienze dell’economia e della gestione aziendale; Scienze e tecnologie chimiche; Scienze e tecnologie informatiche; Scienze economiche) di tutte le Cattedre nazionali che avranno discusso la Tesi e conseguito la Laurea nel periodo dal 01.12.2011 al 15.12.2012.

Il premio si rivolge a tesi dedicate in modo esplicito e diretto a sviluppare e approfondire tematiche connesse alla normazione tecnica nazionale, comunitaria ed internazionale, anche con riferimento alle ricerche preparatorie e prenormative inerenti l'attività di certificazione ed il perseguimento della regola dell'arte. Possono riguardare tutti i campi di attività coinvolti nell'applicazione della normativa: da quello strettamente tecnico, alle implicazioni in campo giuridico, economico, sociale, storico, ecc. Ulteriori approfondimenti possono considerare gli sviluppi del benessere economico e sociale legati alla normativa nazionale ed internazionale e all'evoluzione della tecnologia, le nuove tecnologie di informazione e le peculiarità del linguaggio tecnico e normativo.

Il CEI darà riconoscimento ufficiale a 3 Tesi di Laurea con un gettone di € 2.600,00 ciascuna. I tre vincitori saranno avvisati entro la fine dell’anno e verranno premiati in occasione di una cerimonia ufficiale nel corso di un momento pubblico rilevante del settore.
continua...

Leggi tutto su:  www.ceiweb.it
 
Aforismi
«Alla disgrazia uno non si può abituare, mi creda, perché sempre abbiamo l'illusione che quella che stiamo sopportando debba essere l'ultima, sebbene in seguito, con l'andare del tempo, incominciamo a persuaderci - e con quanta tristezza! - che il peggio deve ancora venire» - Camilo José Cela
 
Banner
 
Tags
 
Notizie